Blefaroplastica

LA PLASTICA DELLE PALPEBRE
E' un intervento per correggere tutti quei segni dell'invecchiamento che conferiscono allo sguardo un aspetto stanco: in pratica si può eliminare la pelle in eccesso a livello delle palpebre e rimuovere le cosiddette "borse" da sotto gli occhi. L'intervento permette anche di modificare il "taglio" e l'orientamento dell'angolo degli occhi.
Il risultato finale consiste generalmente in un aspetto più riposato, fresco e giovanile.
Tuttavia l'intervento non permette di eliminare le rughe sull'esterno dell'occhio (zampe di gallina), anche se queste possono apparire meno evidenti.
Le discromie presenti soprattutto sulla cute della palpebra inferiore (cerchi scuri o bluastri: "Occhiaie") difficilmente sono migliorate dall'intervento.
Le cicatrici sono quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all'apertura dell'occhio e, solo lateralmente all'angolo dell'occhio, possono debordare. Nella palpebra inferiore la cicatrice corre subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro.
L'intervento di plastica delle palpebre può essere condotto sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente. L'intervento può essere realizzato isolatamente od in associazione ad altre procedure quali un lifting cervico-facciale od un lifting frontale.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Il medico deve conoscere le condizioni di salute del paziente con riferimento particolare ad allergie, disturbi ormonali (soprattutto della tiroide) e alle malattie oculari.
Si consiglia di non assumere aspirina che può causare sanguinamento due settimane prima e dopo l'intervento.
Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento.
le complicanze sono 10 volte superiori nei fumatori, ma se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell'operazione, l'incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori.
Si consiglia inoltre, alle donne in trattamento con contraccettivi orali interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.

INTERVENTO CHIRURGICO
L'intervento può essere effettuato in anestesia locale, con sedazione, soprattutto se s'interviene contemporaneamente sulle palpebre superiori ed inferiori. La durata è di circa un'ora, in caso d'intervento sulle palpebre superiori od inferiori, di circa due ore se s'interviene sulle quattro palpebre.
Le incisioni sono realizzate: per la palpebra superiore lungo il solco naturale che si forma all'apertura della rima palpebrale e per la palpebra inferiore, subito inferiormente alle ciglia. Attraverso queste incisioni si asporta la pelle in eccesso, si modella e si asporta se necessario il muscolo sottostante ed il grasso periorbitario in eccesso, che è la causa delle cosiddette "borse".
L'intervento si conclude con la sutura delle incisioni con punti molto sottili.
In persone giovani con problema limitato alle borse palpebrali inferiori, è possibile realizzare una piccola incisione all'interno della palpebra, sulla congiuntiva, asportando per questa via il grasso in eccesso (blefaroplastica transcongiuntivale) evitando qualsiasi cicatrice visibile ma non potendo ridistribuire la pelle in eccesso.
Alla fine dell'intervento può essere applicato del ghiaccio; il ritorno a casa avviene dopo qualche ora.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Applicare ghiaccio e/o garze bagnate fredde sugli occhi nell'immediato postoperatorio, molto raramente è necessario assumere un antidolorifico per bocca.
E' utile dormire con la testa sollevata per i primi giorni postoperatori e non usare le lenti a contatto per circa sette giorni; i punti vengono rimossi generalmente dopo 3-5 giorni.

COSA ASPETTARSI DALL'INTERVENTO
Eventuali gonfiori, ecchimosi e discromie variano da paziente a paziente: in genere sono molto modesti; si risolvono generalmente in 5-10 giorni. In questo periodo le palpebre possono apparire asimmetriche, gonfie ed irregolari.
Inizialmente le palpebre inferiori possono essere stirate verso il basso e può essere difficile chiudere completamente gli occhi durante il sonno.
E' normale che avvenga un'aumentata lacrimazione con arrossamento degli occhi e fastidio alla luce per un certo periodo. Generalmente, è possibile leggere e guardare la televisione due o tre giorni dopo l'intervento.
Le cicatrici sono quasi invisibili dopo pochi mesi.

POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze nell'intervento sulle palpebre non sono molto frequenti.
Raramente si formano ematomi che richiedono un drenaggio. Le infezioni sono rarissime e rispondono prontamente ad una terapia antibiotica adeguata.
A volte la palpebra inferiore può essere stirata verso il basso a causa di cicatrizzazione eccessiva e del perdurare del gonfiore postoperatorio; semplici massaggi possono essere sufficienti a risolvere il problema, di rado è necessario reintervenire chirurgicamente, sempre in anestesia locale, per liberare e ridistribuire i tessuti.
Il miglioramento dello sguardo e l'aspetto più riposato, la scomparsa delle borse sotto gli occhi durano generalmente per parecchi anni.


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