Riduzione Seno - Mastoplastica Riduttiva


La riduzione mammaria è un intervento per migliorare l'aspetto di mammelle voluminose mediante la riduzione e il loro rimodellamento.
L'intervento riduce alcuni sintomi quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale.
La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due giorni di ospedalizzazione.
L'intervento dura circa 2 ore. In base all'età della paziente una mammografia o un'ecografia mammaria sono necessarie prima dell'intervento.
Vengono eseguite per assicurarsi che non siano presenti prima dell'intervento malattie della mammella.
Eventuali lesioni benigne potranno essere asportate in corso di intervento.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E' consigliabile evitare di assumere aspirina o FANS per una settimana prima e dopo l'intervento.
Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento.
L'incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori, ma se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell'operazione, l'incidenza delle complicanze è pari a quella dei non fumatori; le pazienti in trattamento con contraccettivi orali devono interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.

L'INTERVENTO
Prima di operare il medico effettuerà dei disegni e delle misurazioni sulla donna, queste procedure sono parte integrante ed essenziale dell'intervento e vanno discusse perché rappresentano una guida per le incisioni durante l'operazione e quindi permettono di scegliere insieme il risultato finale desiderato.
L'intervento consiste nella rimozione di parte della cute e dei sottostanti tessuti della mammella, spostando l'areola più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti in una configurazione più piccola e più alta.
L'intervento viene eseguito in anestesia generale.
Le cicatrici lasciate da questo intervento tendono a rendersi meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti.
Vi e una cicatrice circolare intorno all'areola, che si confonde però con il margine dell'areola stessa, una piccola cicatrice nel solco sottomammario ed una cicatrice verticale che le unisce.
Non vi sono cicatrici al di sopra dell'areola.
Nei rari casi di imperfetta cicatrizzazione può essere necessaria una semplice revisione delle cicatrici in anestesia locale in regime ambulatoriale .

COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Dolore: Raramente è intenso, più comunemente è rappresentato da fastidio. Comunque, vengono prescritti farmaci analgesici che lo elimenano.
Edema (gonfiore): è presente moderatamente ed inizia a diminuire il terzo e quarto giorno dopo l'intervento: può persistere per alcune settimane.
Una medicazione di sostegno viene praticata al momento dell'intervento e viene rimossa 48 ore dopo per essere sostituita da una reggiseno confortevole, del tipo utilizzato per attività sportiva. Questo reggiseno dovrà essere indossato notte e giorno per 3 mesi.
Le suture vengono rimosse 7-10 giorni dopo l'operazione.
Le attività lavorative e sociali saranno abbastanza limitate per le prime due settimane dopo l'intervento.
Bisognerà evitare la guida dell'automobile per due settimane.
L'allattamento: in alcuni casi l'allattamento sarà ridotto o impossibile per la rimozione di gran parte delle ghiandole.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
E' consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana per incrementare gradualmente l'attività nella seconda e terza settimana postoperatoria.
E' consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi importante sforzo fisico per 3 settimane.
Docce: dalla rimozione dei punti dopo circa 10 giorni.
Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per 3 mesi e rimosso soltanto per il bagno.

POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze sono generalmente rare e rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza compromettere il risultato finale dell'operazione.
Perdita di sensibilità del capezzolo: questa generalmente è temporanea ed è previsto che la sensibilità si riacquisti quasi completamente con il tempo. In rare occasioni essa può essere permanente.
Perdita di un capezzolo: la perdita parziale o totale di un capezzolo e estremamente rara, ma è riportato nella letteratura medica specie nei casi di mammelle molto molto grandi.
Qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti.
Asimmetrie: esse possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o posizione dell'areola. In genere sono di modesta entità e possono essere corrette agevolmente in anestesia locale.

RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Si potrà riprendere la normale vita di relazione dopo dieci giorni.
Mentre la guida dell'auto, l'attività sessuale e le attività leggere dopo 10-14 giorni dall'intervento, e l'attività fisica sportiva non prima di 4 settimane.

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