La Rinosettoplastica
La rinoplastica è un intervento che si propone di migliorare l'aspetto estetico del naso.La rinosettoplastica si effettua correggendo anche l'eventuale malformazione del setto nasale, con miglioramento della funzione respiratoria.
Si possono eseguire al termine dell'età dello sviluppo, dopo circa i 18 anni.
Il risultato si ottiene mediante il rimodellamento delle cartilagini e se necessario delle ossa del naso. Raramente è necessario operare per modificare anche le cartilagini che danno forma alla punta del naso, soprattutto nei pazienti con tratti somatici mediterranei.
Comunque è bene sapere che il risultato finale può essere influenzato anche dalla qualità della pelle.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti tipo Fans per una settimana prima e dopo l'intervento, questo per evitare un eccessivo sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze.
Altro consiglio è quello di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali, sempre per problemi correlati con il sanguinamento, di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento sempre per lo stesso motivo nelle donne l'intervento non deve coincidere con il ciclo.
L'INTERVENTO

La rinoplastica può essere eseguita in anestesia generale oppure in neuroleptoanalgesia che consiste nella somministrazione di farmaci che inducono uno stato di rilassamento mentale e di calma. Non vi è dolore durante l'operazione.La scelta del tipo di anestesia potrà essere discussa con il medico. Le incisioni sono praticate all'interno del naso e sono invisibili dall'esterno.
La gobba detta anche gibbo, se presente, viene rimossa e le ossa nasali vengono modellate per poter ricostruire la nuova forma del dorso del naso. Vengono poi isolate le cartilagini, del setto e laterali, e ridotte per ottenere il rimodellamento della punta e il raddrizzamento del setto, ovviamente solo se c'è un setto nasale deviato.
Le suture sono interne ed i punti cadranno da soli, dopo circa 10 giorni, senza bisogno di rimozione.
La medicazione si esegue con dei tamponi in entrambe le narici e con l'applicazione, di una protezione rigida sul dorso per proteggere le ossa.
COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Dopo l'intervento si ha un certo gonfiore che potrà anche essere notevole; tale gonfiore raggiunge il suo massimo al terzo giorno dopo l'intervento per sparire poi lentamente nel giro di una settimana.
Non di rado attorno agli occhi si possono formare degli ematomi che scompaiono senza problemi dopo una settimana.
Durante la prima notte dopo l'intervento il paziente potrà avvertire un lieve dolore pungente o pulsante facilmente dominabile con i farmaci.
Si torna a casa con la medicazione la sera dopo l'intervento o la mattina successiva. I tamponi nasali si rimuovono senza eccessivo fastidio dopo 3-4 giorni, e la protezione sul dorso dopo 7 gg, per poi portarla di notte per altri 10 giorni per precauzione. I punti di sutura interni cadono da soli.
L'aspetto definitivo del naso operato potrà essere ottenuto dopo 10-12 mesi, quando si sarà avuta una completa eliminazione del gonfiore
POSSIBILI COMPLICANZE
Sono piuttosto rare; includono il sanguinamento, le reazioni all'anestesia e l'infezione che in genere risponde prontamente ad un adeguato trattamento antibiotico senza compromettere il risultato finale .
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Si potrà riprendere la guida dell'auto e le attività leggere dopo 4-5 giorni dall'intervento, la normale vita di relazione dopo dieci giorni e l'attività fisica sportiva non prima di 4 settimane.


